L’ecologia sognante

di Alessandro Balzaretti
Disponibile dal 1 ottobre 2026
ISBN 979-12-81974-10-4
Lingua Italiano
Data di pubblicazione Ottobre 2026
Perché comprare questo libro?

Un saggio illustrato, poetico e filosofico, che ripensa il rapporto tra l’Uomo e il suo Immaginario, per riscrivere lo stare nella natura e nel mondo.

Con testi di Gabriele Pulli e Francesco Pluchino
Illustrazioni Giiulia DI Palmo
Impaginazione grafica Lulù Withheld
Formato 15x20
Copertina Flessibile con alette
Rilegatura Brussura Filo di Refe bianco
Carta Usomano avorio Aralda - FSC® (280g cop. - 120g int.)
N. pagine 128

17,00 

Disponibile su ordinazione

L’ecologia sognante

Guida al pensare con la natura

Cosa succederebbe se ci accorgessimo che il nostro rapporto con il pianeta Terra è filtrato, inquinato dall’antropologia? Se iniziassimo a mettere in discussione il nostro rapporto con l’immaginario e con il reale, addirittura la stessa metafisica? Per farlo, qui si sostiene, occorre non tanto cambiare pensiero, ma cambiare il modo di pensare: occorre pensare “con” la natura. Questo libro è allora prima di tutto una guida, fornita di mappe, indizi e spunti, per avvicinarsi al pensiero “psicoecologico”: un breve campionario di riflessioni, concetti e strumenti, per esercitare l’immaginario filosofico e poetico.

Penso che Giulia sia riuscita a creare un’estetica adatta a questo libro e ai significati che esso propone; e profonda, nella sua bella e fantasiosa leggerezza. (A. Balzaretti)

 


L’immaginazione è d’altronde la materia di cui è fatto il tempo. (A. Balzaretti)

[…] Jean-Paul Sartre ha definito la «costituzione dell’immaginario» come la «posizione di qualcosa, che è nulla rispetto al mondo e in rapporto al quale il mondo non è nulla».  […]  Mi sembra che queste parole, nel loro risolversi in un duplice nichilismo, nel quale sia il mondo sia l’immaginario finiscono con l’annullarsi, definiscano perfettamente il rapporto con le immagini che questo libro invita a modificare. […] Non si tratta di sovvertire l’immagine, ma solo di assecondarne l’intima natura, non di rivoluzionarla ma soltanto di collocarla nel posto giusto: nel posto nel quale può vivere senza essere annichilita dal mondo e lasciar vivere il mondo senza annichilirlo, dove può proliferare e lasciar proliferare la vita.

(dalla prefazione di Gabriele Pulli)


Prima ancora di una distruzione del reale, è la distruzione della porzione immaginativa della realtà, della sua capacità di produrre immagini, che dovrebbe preoccuparci. (A. Balzaretti)

 […] insorge, ora più che mai, nella breve (rispetto a quella del cosmo) storia del Sapiens, l’urgenza di disporre di una nuova ecologia, di un nuovo modo di abitare l’esistenza: di un’ecologia plurale e non solo antropocentrica. Ma come uscire dall’impasse platonico-filosofico-scientifica, da questa immagine-visione del mondo fondamentale e costitutiva, ormai quasi onnipervasivamente, per le nostre attuali forme di vita? […] La sfida ultima e prima dell’abitare, dello stare a casa propria e di riuscire ad erigerla, consiste nel saper o nel tentare di conciliare le diversità contrastanti e nemiche che, senza risoluzione, rischiano di portare con sé mera e reciproca distruzione.

(dalla postfazione di Francesco Pluchino)


Alessandro Balzaretti bio

Giulia Di Palmo bio

 

L’ecologia sognante

di Alessandro Balzaretti

Disponibile su ordinazione